Concerto Acusmatico I

October 23, 2017

   
Time: 16:45
Location: Il Suono di Piero [Aula Bianchini]
Category: Acousmatic
Duration: 43’30
Sound Direction: Francesco Galante, Massimiliano Mascaro
   
Francesco Galante Lontano • 7’10
  Restroscena, memoria di una voce • 7’20
  Metafonie I • 10’30
  Liberare la Terra dalla Immobilità Fissata • 9’40
  Metafonie V, a Giacinto Scelsi • 8’50

Program Notes

Lontano [1984-85] Realizzato presso la SIM di Roma, è la prima opera interamente digitale da me composta. In un periodo di studio dei fenomeni psicoacustici che mi portarono a immaginare una musica a-timbrica, una musica sinusoidale nella quale la materia sonora è sempre in divenire. Un flusso ritmico regolato dalle diverse velocità dei battimenti e dalla reazione sensoriale che essi determinano. Uno stadio pre-timbrico - quindi - della materia sonora, dove le tessiture sinusoidali operano al di fuori delle leggi che regolano il timbro, lontano appunto dalla fusione che lo determina. Questa rinuncia apre all’ascolto una idea realmente spaziale del suono.

Restroscena, memoria di una voce [2002-03] Un omaggio a Carmelo Bene, al suo Teatro della phonè. Un melologo virtuale in cui voce originale ma trattata in studio, ed elaborata (scomposizione in strutture molecolari della parola-suono)costruiscono un possibile Teatro Acusmatico, immaginario. Una estensione dei suoi esperimenti di alterazione microfonica della voce, solo accennati negli anni 60/70 e mai portati alle estreme conseguenze. Sono stati utilizzati frammenti di testo da me ricavati dall’opera Majakoskij (versione del 1980) e rimontati, liberamente, secondo una personale drammaturgia musicale che non ha nulla a che vedere con l’opera originale. Tra le opere vincitrici del concorso CEMAT 2004.

Metafonie I [1993] Metafonie I aggiorna gli studi sui fenomeni psicoacustici già intrapresi nelle composizioni precedenti, ed adopera ora la sintesi timbrica FM ma con un uso non tradizionale della stessa. La forma musicale si lega alla tecnica del continuum e alle textures timbriche. Per la realizzazione fu definito un doppio temperamento, sia tradizionale che una divisione in 12 parti di intervallo di terza poi esteso sulle diverse ottave. Tecnologie utilizzate: 2 FM Yamaha Tx81z, riverberatore SPX90II, un computer ATARI 1040. Le morfologie sonore sono ricavate da clusters granulari di onde FM.

Liberare la Terra dalla Immobilità Fissata [2012] E’ un brano composto da una ampia serie di pannelli sonori in cui è l’elemento della voce a svolgere, assieme ai suoni elettronici, un ruolo drammaturgico e para-semantico, determinante. Ciascun pannello, mediamente di identica durata, è indipendente ed è il montaggio a determinare un arco formale che dal semplice si muove verso un molteplice. Il titolo prende spunto dalle letture di Giordano Bruno è necessario liberare la terra dalla falsa immobilità. Questa frase si riferisce alla condizione morale, politica e religiosa del suo tempo, ma di straordinaria forza e attualità.

Metafonie V, a Giacinto Scelsi [2013] è stata composta nel 25° anno dalla morte di G.Scelsi, compositore determinante per il suo agire compositivo che parte dalla natura del suono. Essa prosegue una ricerca musicale che si avvale della sintesi sonora FM, tecnica che tuttora possiede potenzialità interessanti in termini di risultati morfologici ambigui. Dopo aver composto nel 1993 Metafonie I , ho ripreso negli ultimi dieci anni a lavorare anche e nuovamente in questa direzione, in cui sperimentare zone di confine percettivo e semantico del suono generato elettronicamente.